Intolleranza al cloro della piscina

By | 3 Gennaio 2019

Valutare la possibile intolleranza al cloro presente nell’acqua della piscina

Il pericolo arriva d’estate, quando diventa più irresistibile il bagno in una piscina per rinfrescarsi. Complice il caldo e la voglia di nuotare, il divertimento si può trasformare in inconveniente. L’ intolleranza al cloro usato nelle piscine può causare reazioni di tipo allergico sopratutto nei bambini.

Uno studio che è partito proprio dall’Italia insieme a studiosi del Belgio, ha constatato che sopratutto i bambini devono stare attenti al cloro, quella sostanza usata nelle piscine che può provocare intolleranza dal cloro e derivati.

Le reazioni di intolleranza al cloro si manifestano anche spesso e sopratutto negli atleti degli sport d’acqua, che manifestano spesso problemi di allergia delle vie aeree e infiammazioni.

La pulizia delle piscine e degli ambienti è molto importante per impedire inconvenienti per la salute.

E’ alto il rischio di contrarre funghi, verruche e fenomeni allergici della pelle dovuti alla contaminazione di sostanze organiche (materie grasse, secrezioni nasali dei bagnanti, squame cutanee) nelle acque trattate col cloro, che originano virus e batteri che spesso sfuggono ai controlli di routine. Attenti anche ai denti: il cloro risulta corrosivo per lo smalto.
Come tutelare la propria salute e al tempo stesso godersi il bagno?

La presenza del cloro quindi impone di stare attenti alla frequenza di immersioni nelle piscine, per i  bambini di età compresa tra i 2 e i 3 anni.

Fare una doccia è altamente consigliato per chi non vuole avere inconvenienti duraturi e acuti, ed evitare intolleranza al cloro di tipo forte e insopportabile.