Allergie al gatto, la verità

By | 31 Gennaio 2019

Allergie al gatto legate ad una proteina, da non confondere con il pelo

Le allergie al gatto sono molto diffuse tra le famiglie e spesso questi felini vengono allontanati per via di problemi respiratori, asma e raffreddori continui che ne derivano. Si sentono spesso testimonianze di abbandoni tipo: “ho dovuto allontanare il mio gatto da casa e sono rimasta molto male, dovendolo regalare ad un amico o un parente per via dell’allergia che provoca a mio figlio”.

Certamente quello dell’allontanamento è una soluzione estrema che viene consigliata, se ad un certo punto non si riesce a trovare una soluzione.
E’ possibile cercare di mettere in atto piccoli accorgimenti, per poter ridurre al minimo le allergie al gatto ma spesso non si riesce a raggiungere lo scopo.

La disinformazione però ha prodotto convinzioni che andrebbero riviste. Infatti le allergie al gatto raramente o quasi mai derivano dal pelo del gatto. La causa infatti è spesso imputabile ad una proteina che è la Fel D1, che diventa un allergene specialmente quando asciugandosi durante le pulizie del giorno il gatto produce delle particelle molto piccole che sono simili alla forfora.
La loro dimensione però è molto più piccola e si creano le condizioni ideali perché questa diventi volatile e venga facilmente inalata. Le reazioni quindi sono di chiusura dei condotti bronchiali, con insorgere conseguentemente di problemi respiratori, asma, semplici raffreddori permanenti.

Le allergie al gatto siberiano è una casualità in natura, che non è presente. Il gatto siberiano infatti non produce la proteina Fel D1 o comunque la produce in quantità minime a tal punto che gli effetti negativi sugli allergici, sono veramente minimi.

Allergia ai gatti, casi particolari

Una particolare attenzione ad allevamenti che ci affidano gatti Siberiani  le quali caratteristiche morfologiche sono state modificate volontariamente dall’uomo, per la necessità di creare nuovi colori, per la necessità di avere gatti esteticamente e caratterialmente diversi aventi quindi uno standard non esattamente perfetto dovuto ad incroci azzardati quindi creati volontariamente con gatti di razza e standard diverso.

Confermato quindi che le allergie non dipendono dal pelo del gatto, si può facilmente intuire che non c’è alcuna differenza tra gatti a pelo lungo e a pelo corto per chi è allergico.

Per poter stabilire se si è allergici al gatto comunque, bisogna tenere la casa assolutamente pulita. Infatti spesso le allergie al gatto vengono provocate non dai nostri amici felini, ma dalla polvere che questi animali possono veicolare o spostare nel nostro ambiente. E’ infatti molto facile essere allergici alla polvere e imputare tale allergia al gatto quando invece lui non è altro che una semplice conseguenza di un problema a monte.